Laboratori teatrali

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“L’unica vita eccitante è quella immaginaria. Appena metto in moto le rotelle nella mia testa non ho più molto bisogno di soldi o di vestiti, e neppure di una credenza, un letto a Rodmell o un divano” Virginia Woolf 

Dal 2014, in concomitanza alla scrittura di spettacoli teatrali sulla violenza di genere, è emersa la necessità di incontrare le donne attraverso un percorso esperienziale di teatro sull’universo femminile. Lo studio della condizione della donna nella storia e nella contemporaneità.

Nasce così  “Una stanza tutta per me” a Gioia del colle, presso il Teatro Rossini organizzato da Associazione culturale Ombre e “Piccolo teatro delle donne” al Teatro Abeliano di Bari e presso La Bottega a Conversano, diretti da Ilaria Cangialosi.

La metodologia è strutturata attraverso un lavoro di ricerca, studio su una tematica precisa, scrittura e messa in scena, presentando al pubblico uno spettacolo originale, frutto del percorso fatto:

Tranche de vie/Le badesse Mitrate, Donne Mitiche, Legami, La mia stanza, Madri della Repubblica, La mia stanza… A partire da Virginia Woolf, madreNoNmadre sono alcuni dei lavori, frutto di ricerca con il gruppo all’interno del percorso che hanno incontrato il pubblico.

 

Un gruppo di teatro è un nido.

ph Nina Viviana Cangialosi

Un posto sicuro in cui andare, dove non c’è giudizio ma accoglienza. Dove poter superare i propri limiti, abbandonare gli schemi, superare i retaggi culturali, per poter spiccare in volo.

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